Prevenzione nelle scuole

Progetti per la scuola

 

La Scuola è il terreno privilegiato per la realizzazione di esperienze significative finalizzate alla promozione del benessere dell’individuo e alla formazione di un soggetto educato sia allo sviluppo del proprio senso critico sia a riconoscere e gestire gli affetti e i sentimenti che accompagnano ogni passaggio di crescita. La prevenzione nelle  scuole è un' attività educativa fondamentale e auspicabile.

 

Prevenzione primaria nelle scuole

 

Per prevenzione primaria si intendono gli interventi mirati ad evitare che un determinato disturbo/disagio insorga.

Il Labirinto propone agli alunni della scuola primaria e secondaria di I livello dei percorsi ludico-educativi, attraverso il racconto di fiabe classiche, di favole attuali e racconti per i ragazzi. Gli alunni, con questa modalità, possono trovarsi, senza correre rischi, a contatto con quelle difficoltà che fanno inevitabilmente parte della loro crescita. Il gruppo-classe in questa situazione funziona da contenitore positivo di emozioni, dove ognuno possa trovare spazio ed accoglienza al proprio intervento costruttivo. I racconti proposti vengono scelti in base alle esigenze che gli insegnanti hanno individuato essere specifiche di una determinata situazione in una particolare classe. La narrazione e tutte le varie attività connesse al lavoro sono in funzione del superamento degli inciampi che ogni passaggio evolutivo comporta.

In ambito scolastico proponiamo inoltre programmi di sensibilizzazione rivolti a Docenti, Genitori ed Alunni su:

  • le nuove forme di dipendenza ( rivolti alla fascia adolescenziale). 
    Nella società odierna il rapporto con l’altro è spesso sostituito con una forma di relazione virtuale, dove l’incontro con l’alterità viene rinviato. Al posto del limite che ogni relazione comporta si preferisce restare ancorati ad un ideale di perfezione che la comunicazione via web favorisce. Utilizzare il computer come mezzo e non come fine risulta per alcuni giovani molto difficile. Inoltre, alcune volte, i ragazzi sostituiscono i rapporti interpersonali con una sostanza tossica. La sostanza che si presenta sempre uguale e sempre reperibile, evita di incorrere nel rischio dell’imprevedibilità dell’incontro con l’altro. L’altro può tradire, deludere, ingannare, la sostanza no. Con i docenti e con i genitori organizziamo incontri dove si possano individuare quei segnali che i ragazzi inviano al mondo adulto per essere distolti dalla dipendenza da computer e da sostanza.
    Proponiamo progetti nelle scuole attraverso film, racconti letterari, articoli di giornale, discussioni a tema per favorire la parola ricca di senso che spesso, oggi, è sostituita da un parlare vuoto e disabitato dal soggetto.
  • i disturbi alimentari ( rivolti alla fascia preadolescenziale, adolescenziale ).
    Anoressia, bulimia, obesità sono delle modalità di comunicazione di un disagio che coinvolge molti dei nostri giovani. L’insorgenza del disturbo si presenta sempre più precocemente. Il cibo che il ragazzo rifiuta di mangiare o mangia in eccesso o mangia e vomita veicola sentimenti ed emozioni. Non si mangia solo per sopravvivere, ma si gusta quello che si mangia per amore dell’altro. La convivialità, oltre ad essere un elemento culturale è un’occasione per incontrarsi e parlare di sè e delle proprie esperienze. Alcune volte, invece, risulta difficile sopportare il nutrimento ed allora ci si ribella al mondo adulto, nell’unica maniera che sembra possibile, si cammina nell’unica strada che sembra aprirsi davanti. Nelle nostre attività formative proponiamo ai giovani altre vie percorribili per crescere ponendoci all’ascolto delle loro esigenze.

    Ai genitori e agli insegnanti offriamo occasioni di discussione e elaborazione comune nella convinzione, maturata da anni di attività clinica, che anche queste situazioni estreme siano tentativi da parte del giovane di esprimere l’unica possibilità che gli sembra di avere per auto-affermarsi e separarsi dall’altro e non sparire nel nulla.

Prevenzione secondaria nelle scuole

 

Per prevenzione secondaria si intende la predisposizione di interventi specifici a seguito del riconoscimento di un disturbo o un disagio.

Il Labirinto propone in tale ambito:

  • Gruppi di discussione per gli insegnanti
    I docenti, uscendo dal proprio isolamento e dal senso di inadeguatezza, conseguente alla difficoltà che la situazione di disturbo/disagio scolastico comporta, riescono a trovare in gruppo nuove strategie educative.
  • Gruppi di ascolto per i genitori
    Proponiamo percorsi di orientamento e recupero della funzione genitoriale che, spesso, sembra smarrita quando un figlio si trova in situazioni "particolarmente complesse", riconoscendo alla famiglia l’importante funzione di primario ente formativo.
  • Gruppi di coetanei
    I gruppi, articolati secondo la fascia d’età, sono strutturati con discussioni comuni a tema, scelti dal coordinatore del gruppo, giochi guidati, utilizzo di film e brani di letteratura.

Modalità Iscrizione

Ti basta versare una quota di €50,00 per frequentare le nostre attività

E se sei uno studente universitario o non hai più di 25 anni la quota per te sarà solo la META'

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Attività svolte per anno